Aprire un’attività a Lanzarote – Intervista a Patrizia

Altra domenica, altra isola! Oggi siamo a Lanzarote da Patrizia che ha aperto una scuola di Pole Dance insieme a sua figlia Sarah!

Aprire un'attività a Lanzarote - Sarah Playa Papagayo - aspassoperlaspagna.it

Ciao Patrizia! Ti va di raccontarci un po’ della vostra storia e di spiegarci perché avete deciso di aprire un’attività a Lanzarote?

Abbiamo deciso di aprire un’attività a Lanzarote per provare a vivere un po’ di più il tempo libero, cosa che in Italia ci mancava parecchio a causa del lavoro intenso e delle tasse che ci sovrastavano, quindi siamo partite con l’obiettivo di lavorare sodo e di dedicare più tempo alla famiglia e a godersi la vita. Lanzarote ci sembrava una buona opportunità per questo, perché alla Canarie la famiglia, le feste e il tempo libero sono sacrosanti. 

Di cosa si occupa la vostra attività?

Pole Dance Academy Lanzarote ad Arrecife, è una scuola di danza acrobatica nata da un’idea mia e di Sarah (mamma e figlia). Nella scuola si svolgono molteplici attività tra cui la principale è la Pole Dance, una disciplina artistico-sportiva che consiste nell’esecuzione dei cosiddetti “tricks”, cioè figure con l’ausilio di una pertica verticale; inoltre si svolgono corsi di “Flexibility”, di “Exotic Dance”, di “Pole Power” e un workshop di “Sexy chair”. Oltre ai canonici corsi la scuola offre la possibilità di fare feste di addio al nubilato con la Pole Dance o il sexy chair e feste-spettacoli privati e/o pubblici.

Perché aprire un’impresa in Spagna? Siete contente della vostra decisione?

Siamo molto contente di aver intrapreso questa attività alle Canarie, ma per ora siamo solo all’inizio e ci attende molto lavoro ancora per fare conoscere a più persone possibili la nostra attività e non è semplicissimo entrare in una cultura diversa dalla propria, ma la mentalità
aperta degli spagnoli e la solarità dei “Conejeros” (i Canari) spesso agevola la nostra integrazione.

Sicuramente ci saranno dei lati negativi in quest’avventura…dove hai trovato i maggiori ostacoli?

L’aspetto peggiore di questa nuova avventura è la difficoltà nel trovare casa. Lanzarote è un’isola bellissima che ospita moltissimi turisti tutto l’anno, ma gli Italiani, quando sono più che turisti, cioè emigrati, sono visti con un occhio particolare e la gente del posto risulta
abbastanza diffidente nei nostri confronti. Indagando, abbiamo scoperto che questo purtroppo accade a causa di italiani che hanno fatto buchi finanziari importanti, non pagando debiti ecc.

Che livello di spagnolo avevate quando avete deciso di fare il grande passo? Avete dovuto affidarvi a traduttori giurati oppure, con un buon livello, si possono sbrigare le pratiche anche da soli?

Prima di trasferirci il nostro livello di spagnolo era inesistente, sapevamo solamente il significato di “hola” e “hasta luego”, convintissime del fatto che tra italiano e spagnolo non ci fosse poi così tanta differenza. Questo discorso è parzialmente vero, tutto sommato ci si capisce, ma quando poi si deve comunicare in maniera professionale, coniugare i verbi per costruire una frase di senso compiuto e sbrigare le pratiche burocratiche, le cose si complicano e non poco. Lo spagnolo è una lingua bellissima e molto complessa perché dispone di tante parole simili all’italiano, ma che hanno accezioni diversissime tra loro (i falsos amigos). È meglio cominciare a studiarlo prima di decidere di trasferirsi in Spagna.

Quanto ti è stato utile e per che cosa il Consolato italiano?

Non abbiamo ancora avuto necessità del Consolato italiano.

Ci sono altri enti a Lanzarote nei quali è fondamentale andare o presentare documenti?

Per fare le prime pratiche burocratiche, cioè per richiedere il N.I.E. provvisorio (il documento d’identità dello straniero), ci si deve recare in Polizia. Successivamente, se si ha un lavoro autonomo, se si è dipendenti oppure se pensionati, in poco tempo si otterrà il documento N.I.E. definitivo. Sicuramente un’impresa necessita dell’aiuto di un commercialista per comprendere il sistema fiscale e amministrativo del Governo Canario.

Aprire un'attività a Lanzarote - Playa Reducto - aspassoperlaspagna.it

Lanzarote è una località frequentata soprattutto nei mesi estivi. Voi rimanete aperti tutto l’anno o solo in questo periodo? 

La scuola è aperta tutto l’anno e si rivolge a tutte le persone: donne, uomini, adulti e bambini che desiderano iniziare un’attività divertente e stimolante. I nostri utenti sono prevalentemente gli abitanti dell’isola perché, essendo una scuola, i corsi si svolgono con regolarità e prevedono una certa costanza. Ovviamente se qualche turista desidera fare qualche lezione può farlo tranquillamente perché la scuola è aperta a tutti.

Anche se dipende dal tipo di attività, ci sono delle zone di Lanzarote nelle quali sconsiglieresti di aprire un’attività? Perché?

Per quanto riguarda le zone che sconsiglierei non posso dare una risposta precisa perché non conosco ancora molto bene l’Isola, però esistono località come Puerto del Carmen, Costa Teguise e Playa Blanca dove aprire un’attività rivolta ai turisti (soprattutto inglesi e tedeschi) è certamente un buon investimento. Attenzione però! Lanzarote non è una gallina dalle uova d’oro, occorre conoscere veramente una professione per lavorare e non improvvisarsi nei mestieri, esattamente come in Italia, altrimenti chiudi l’attività con la velocità con cui l’hai aperta!

Comparandola con la vostra esperienza in Italia, in generale, la burocrazia spagnola vi sembra meno complicata di quella italiana?

In generale, quando si è regolari a tutti gli effetti, gli aspetti burocratici qui sono più semplici e veloci grazie ad una gestione degli appuntamenti tramite internet, che elimina molta carta e tempo perso in file interminabili. Prima di trasferirci ci avevano allarmato dicendoci che avremmo incontrato problemi nella quotidianità e soprattutto che il livello di scolarizzazione sarebbe stato inferiore a quello italiano. In base alla nostra acerba esperienza, possiamo affermare che non è assolutamente così.

Grazie mille per la disponibilità 🙂

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