Aprire un’attività a Valencia: intervista ad Andrea

Cambiare vita e aprire un’attività a Valencia? Il sogno di molti, realizzato da Andrea, che ci racconta come è stata la sua esperienza e cosa fa oggi in Spagna.

aprire un'attivitá a Valencia -aspassoperlaspagna.itCiao Andrea! Ti va di raccontarci un po’ della tua storia e di spiegarci perchè hai deciso di aprire un’attività a Valencia?

Valencia per me è un ritorno di fiamma. Ci ho vissuto dal 2002 fino al 2010, svolgendo all’inizio lavori saltuari, poi ho collaborato con un team italiano che partecipava alla Coppa America di vela e successivamente come cassiere in un casinò. Purtroppo quando è scoppiata la crisi, il casinò ha chiuso ed essendo rimasto senza lavoro ho deciso di trasferirmi in Inghilterra dove sono entrato in contatto con un’impresa irlandese che si chiama EazyCity. Questa società fondata da un italiano e da un irlandese, in forte espansione con uffici a Londra e in Italia, stava cercando collaboratori per aprire una filiale in Spagna ed avevano individuato come zona cruciale proprio la città di Valencia.

Di cosa si occupa la tua attività?

La mia attività si occupa di dare consigli e supporto agli spagnoli che decidono di recarsi nei paesi anglofoni per fare un corso d’inglese o intraprendere un’attività lavorativa in proprio o come dipendente e, viceversa, qui a Valencia offriamo gli stessi servizi alle persone, soprattutto italiane, che vogliono iniziare una nuova esperienza di vita per quanto concerne l’apertura di un’attività, la ricerca di stage aziendali  o lo studio della lingua spagnola. Disponiamo di appartamenti di nostra proprietà che mettiamo a disposizione dei nostri clienti, sia per svolgere le attività precedentemente citate o anche solo per passare dei giorni di relax in questa splendida città.

Perché aprire un’impresa in Spagna e non in Italia? Sei contento della tua decisione?

Ogni giorno che passa sono sempre più contento di aver aperto, con la collaborazione di mia moglie, l’ufficio EazyCity Valencia. Soprattutto per la qualità della vita qui in Spagna: il nostro ufficio si affaccia direttamente sul mare, anche se il dato più importante è la minore pressione fiscale e le agevolazioni che dà il fisco spagnolo alle start up. In Italia penso che non avrei potuto raggiungere i risultati attuali in così poco tempo.

Sicuramente ci saranno dei lati negativi in quest’avventura…dove hai trovato i maggiori ostacoli?

I maggiori ostacoli li ho trovati nel sistema bancario, in quanto ogni gruppo (e spesso ogni filiale) richiede una documentazione differente per aprire un conto corrente. Spesso dipende anche dalla persona che ti segue facilitare o no l’apertura di una posizione.

Che livello di spagnolo avevi quando hai deciso di trasferirti? Hai dovuto affidarti a traduttori giurati oppure, con un buon livello, si possono sbrigare le pratiche anche da soli?

Il mio livello di spagnolo sia scritto che parlato è alto per cui, a parte le pratiche fiscali,  ho sbrigato il tutto da solo anche se devo confessare che la burocrazia spagnola è simile a quella italiana e quindi più che la conoscenza della lingua bisogna sapere i vari passaggi che si devono percorrere per poter adempiere a tutti gli obblighi richiesti per legge.

aprire un'attività a valencia - aspassoperlaspagna.it

Quanto ti è stata utile e per che cosa il consolato italiano?

Sinceramente per il momento non ho ancora avuto bisogno dei servizi offerti dal consolato italiano, anche se, per conoscenza, le persone che ne hanno avuto bisogno sono rimasti soddisfatti.

Ci sono altri enti a Valencia nei quali è fondamentale andare o presentare documenti?

Il primo passaggio burocratico obbligatorio da adempiere quando si arriva in Spagna per lavorare, sia come dipendente o come autonomo, è l’ottenimento del NIE, paragonabile al nostro codice fiscale. Dipendendo della città in cui si risiede, i tempi burocratici variano parecchio: dall’immediatezza di Madrid ai classici 40 giorni a Valencia.

Anche se dipende dal tipo di attività, ci sono delle zone di Valencia nelle quali sconsiglieresti di aprire un’attività? Perché?

Valencia è una città molto sicura sia di giorno che di notte e, a parte in alcuni quartieri periferici o marginali che esistono in ogni città, non ci sono zone “pericolose”.

Comparandola con la tua esperienza in Italia, in generale, la burocrazia spagnola ti sembra meno complicata di quella italiana?

Come concetto di burocrazia, quella italiana e quella spagnola sono simili. La differenza l’ho riscontrata nell’immediatezza e nell’uso della tecnologia molto più agevole e meno cartacea qui in Spagna.

Un consiglio spassionato per chi vuole aprire un’attività a Valencia …

Venire prima di tutto a farsi una breve vacanza in modo da poter vedere con occhi propri e sentire la sensazione che produce vivere in una realtà diversa dalla nostra, soprattutto per quelle persone come me che provengono dal nord Italia. Una volta presa la decisione, è meglio avvalersi di professionisti locali che ti possano aiutare a fare in modo che il sogno valenciano non si trasformi come a volte, ahimè succede, in un incubo.

Grazie mille per la tua disponibilità 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *