Lavorare ad Alicante: intervista a Silvia

Alicante è una delle città spagnole che maggior successo riscuotono dopo Barcellona e Valencia. Oggi Silvia ci racconta la sua esperienza in questa bellissima città e come ha trovato lavoro lì. Pronti?

lavorare ad Alicante - aspassoperlaspagna.it

Ciao Silvia! Adesso stai vivendo ad Alicante, ma come mai hai scelto di trasferirti all’estero? Come mai proprio in Spagna?

Ci venivo spesso in vacanza e ogni volta pensavo “voglio rimanere”, ma non ho mai trovato il coraggio di mollare tutto e rischiare, perché sì, io in Italia il lavoro ce lo avevo, però avevo voglia di un cambiamento, così un giorno ho deciso! Mi sono detta “ho quasi 40 anni: o adesso o mai più!”. Ho svuotato casa mia, caricato tutto in macchina e mi sono imbarcata per Barcellona.

Conoscevi già Alicante prima di abitarci?

No non la conoscevo. Ci sono arrivata dopo aver girato per tutta laSpagna per un anno sabbatico, in cerca della mia città, da nord a sud. Ho conosciuto molta gente, culture, costumi, sapori e dopo tante avventure e disavventure ho deciso di rimanere più al centro, anche se sono innamorata dell’Andalucía, ma c’è poco lavoro al sud.

Come hai imparato lo spagnolo?

Ho fatto un corso intensivo di un paio di mesi ma il più l’ho imparato per strada, uscendo, socializzando con la gente.

Di cosa ti occupi? Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi lì per lavoro?

Lavoro come direttrice in un negozio e mi occupo anche di coordinare le nuove aperture in tutta Spagna perchè la mia azienda è in espansione in questo momento e, con questa scusa, giro un po’! Sottolineo che la mia azienda è tedesca, non spagnola. Mi ha dato una stabilità, perché ho trovato davvero tante porte chiuse a 40anni. Ho lavorato prima per 6 mesi in una azienda a Murcia, ma le condizioni salariali e lavorative erano pessime come la maggior parte dei contratti qui. Bisogna dirlo non è tutto rose e fiori per quanto riguarda il tema lavoro in Spagna (io parlo per esperienza personale e per il mio settore, poi ogni storia è a sé)! Devo dire, poi,  che lavoro un po’ meno che in Italia ossia le feste e le domeniche sono più rispettate e si guadagna un po’ meno a livello di soldi, ma più in qualita’ di vita personale (chiaramente nelle grandi città il discorso cambia, però cambia anche il costo della vita).

Come è stato l’approccio con la burocrazia spagnola (cambio di residenza, rinnovo patente…)?

Meno burocrazia al sud: ho fatto il NIE in un giorno e senza l’empadronamiento.

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Scorcio dal Castello di Santa Barbara

Cosa ti manca di più dell’Italia?

La mia famiglia e gli amici di sempre! L’Italia è piena di bei posti però qui il clima è perfetto tutto l’anno e nei ritagli di tempo è come stare sempre in vacanza.

Il tuo piatto tipico preferito?

Tortilla di patate e churro y chocolate.

Mai lasciare Alicante senza…

Arrivare fino al Castillo di S.Barbara per vedere la città dall’alto e passare dal mio negozio a salutarmi. 

Grazie mille per la tua disponibilità 🙂

2 Responses

  1. Antonio ha detto:

    Cara Silvia, mio figlio si trova a Madrid da mesi, dopo essere già stato a Siviglia, Barcellona da ben anni quasi. Parla bene il castigliano, conosce l’Inglese oltre la sua lingua madre che è lìitaliano. Lui mi dice che si sente spagnolo e non vuole tornare in Italia. Ha quasi 35 anni ed è in cerca di lavoro. Ha lavoricchiato nei call center, anche come recetptionist d’albergo ma quello che ama di più è disegnare cartoni animati, questa è una dote di natura ed è molto bravo. Ultimamente ha anche disegnato delle magliette ma mi dice che a Madrid non sono interessati. Tu cosa mi consiglieresti? vorrebbe realizzarsi, vorrebbe spaccare il mondo ma, come sappiamo se non ci sono le conoscenze non si va da nessuna parte. Tu potresti aiutarlo? Un caro saluto. Grazie.

    • Stefania ha detto:

      Ciao Antonio! Purtroppo non ho conoscenze e la situazione lavorativa, come saprà bene anche tuo figlio, in Spagna non è delle migliori (come in Italia, insomma). Se ama creare cartoni animati, gli consiglierei di provare su questa strada, cercando di farsi conoscere magari anche grazie ai social networks (perchè non creare una pagina Facebook con tutti i suoi personaggi? Magari qualcuno interessato potrà vedere lì i suoi lavori). Mi spiace non esserti più d’aiuto, ma internet può aiutare molto in questo (ad esempio tu hai trovato per caso il mio blog dove parlo della mia passione 🙂 ) In bocca al lupo a te e tuo figlio! Ciao Stefania

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