Lavorare a Valencia: intervista ad Elisa

Stai pensando di trasferirti e magari andare a lavorare a Valencia? Hai ancora dei dubbi alle tue mille domande? Fortuna che abbiamo qui Elisa che ci racconta come è vivere lì 😉

Lavorare a Valencia - Elisa nella Plaza dell'Ayutamiento

Ciao Elisa! Vivi a Valencia da 10 anni. Come mai hai scelto di trasferirti all’estero? Perché la Spagna?

La mia è stata una scelta “d’amore”. Ho conosciuto mio marito durante una vacanza in Spagna, a Murcia nel 2004, e dopo pochi mesi di relazione decidemmo di vivere in Spagna perché in quel momento la situazione economica era migliore rispetto a quella italiana e inoltre mio marito doveva finire l’Università. Visto che Murcia non mi piaceva e non trovavo lavoro, tornai in Italia per un periodo e da lì cercai lavoro in Spagna.

Conoscevi già Valencia prima di abitarci?

Non conoscevo Valencia, ci ero solo passata qualche volta in autobus però mi sembrava una bella città per vivere e mi attraeva l’idea di vivere al mare visto che sono di Torino e il mare l’ho visto sempre molto poco. A settembre 2006 iniziai a lavorare a Valencia per l’evento America’s Cup 2007 e da allora non mi sono più mossa da qui.

Dove hai imparato lo spagnolo?

Avevo studiato un po’ di spagnolo all’Università e poi ho fatto un corso di un mese a Murcia, pero la verità è che al principio non capivo nulla e parlavo pochissimo. Anche se lo spagnolo scritto è abbastanza intuitivo, la parte di ascolto è piuttosto complicata poiché gli spagnoli parlano velocissimo e con accenti molto marcati a seconda della zona. Per esempio qui a Valencia c’è la doppia lingua: il castigliano (spagnolo nazionale) e  il valenciano che ha status di lingua ufficiale ed è obbligatorio nelle scuole e negli uffici pubblici.

Hai trovato difficoltà nel comunicare con le persone del luogo?

Devo dire che gli spagnoli (per lo meno qui a Valencia e a Murcia) sono molto aperti e ti aiutano sempre quando possono.

Sei riuscita a trovare subito lavoro? Qual è il settore dove pensi si trovi più lavoro?

Io sono stata previdente e mi sono trasferita con il contratto già in mano, però devo dire che una volta conclusa quell’esperienza non ho avuto difficoltà a trovare un altro lavoro, dopo pochi mesi. 10 anni fa l’economia era buona e c‘era lavoro un po’ ovunque, adesso è molto più difficile soprattutto per i giovani e nel settore della costruzione. Uno dei plus per trovare lavoro è sapere le lingue, a parte lo spagnolo e l’inglese, anche il francese, il tedesco ecc. E’ importante anche avere una laurea economica o tecnica, tipo ingegneria.

Come è stato l’approccio con la burocrazia spagnola (cambio di residenza, rinnovo patente…)?

Devo dire che è piuttosto snella, molto più rapida e facile di quella italiana: nessun problema da questo punto di vista. Le tasse sono molto più basse e i servizi di alto livello.

Cosa ti manca di più dell’Italia?

L’inverno vero, la neve. Qui a Valencia non esiste l’inverno e il Natale con le palme e il sole non è Natale.

Lavorare a Valencia - Foto di Moraira

Quali posti vicino a Valencia consiglieresti di visitare?

Ci sono tantissime cose a Valencia e nei dintorni da vedere. Per esempio Bocairent con le sue grotte, Moraira zona di mare e cale, Sagunto città storica romana e moltissime altre.

Qual è il tuo monumento o luogo preferito di Valencia?

Sicuramente la Città delle Arti e delle Scienze che è il simbolo della città ed è situato dentro il parco urbano del fiume Turia, un parco che attraversa Valencia all’interno dell’antico letto del fiume.

Mai andare via da Valencia senza assaggiare…

La paella ovviamente! Pochi sanno che solo quella di Valencia si chiama paella e che è fatta con carne di pollo e coniglio, piattoni, lumache di terra e un tipo di fagiolone schiacciato. Nel resto della Spagna si dice “arroz con…” e poi si fa merenda con Fartons e Orchata, l’orzata tipica di Valencia fatta con un tubero che si chiama chufa dove si pucciano i fartons che sono delle brioche allungate.

Grazie mille per la tua disponibilità 🙂

7 Responses

  1. Elena ha detto:

    Ciao Stefania,

    commento con molto ritardo il tuo post, ma ho letto solo ora..
    Sto cercando notizie per un eventuale trasferimento.
    Io sono Impiegata commerciale estero, ho una laurea in Mediazione linguistica e culturale. Parlo inglese, spagnolo, francese e conosco tedesco e cinese a livello base (sto frequentando un corso di tedesco serale) Mi chiedo quali opportunità ci sono a Valencia, se un profilo come il mio potrebbe trovare impiego.
    Dall’altro lato c’è il mio compagno che sa solo l’italiano e fa il magazziniere.
    L’idea che ho è trovare qualcosa io e poi vedere di far frequentare a lui un corso di spagnolo in loco.
    Grazie mille
    Elena

    • Stefania ha detto:

      Ciao Elena! Sicuramente le tue competenze linguistiche possono essere più che utili, anche se la Spagna, in questo periodo, è ancora un po’ sofferente per la crisi economica. Quello che vi consiglio è di imparare lo spagnolo PRIMA di trasferirvi (se vuoi io faccio lezioni di spagnolo su YouTube) e lo dico soprattutto per il tuo compagno, anche perché, dovesse trovare un lavoro come magazziniere, non riuscirebbe poi a comunicare coi colleghi o a svolgere il suo lavoro e verrebbe penalizzato per la lingua. Vi consiglio, poi, di cercare di trovare una (o meglio due) settimana dove andare a Valencia e vederla “non da turisti”, ma da chi si vuole trasferire lì: capire i prezzi degli affitti, le zone migliori, il costo della vita ecc e vedere se effettivamente potrebbe piacervi vivere lì. In bocca al lupo!

  2. Antonio ha detto:

    Ciao Elisa, sono il papà di un ragazzo di 34 anni che ama la Spagna e che ha vissuto a Siviglia, Madrid e adesso da 16 mesi vive a Barcellona, ha lavoricchiato poco e non trovando lavoro vorrebbe trasferirsi a Valencia. Ci sono opportunità di lavoro a Valencia? lui parla bene lo spagnolo castigliano, con l’inglese se la cava e naturalmente l’italiano. In Italia ha fatto un corso di receptionist per hotel è bravo a disegnare fumetti, e se la cava al computer. Tu pensi che a Valencia possa trovare lavoro? Grazie.

    • Stefania ha detto:

      Buona sera Antonio,

      sono Stefania e gestisco il blog “a spasso per la Spagna” 🙂 Ti scrivo in relazione al tuo commento su Valencia.

      Prima di tutto, mi sembra giusto informarti che purtroppo la situazione lavorativa in Spagna non è delle migliori ma che sapere lo spagnolo e l’inglese è sempre un plus. Il problema principale è che molti italiani vogliono lavorare in Spagna senza sapere lo spagnolo e così rischiano di non trovare lavoro. Tuo figlio, da quanto ho capito, non ha problemi con la lingua e quindi è già un bene 🙂

      In ogni caso, ti scrivo via email degli indirizzi di contatti che ho a Valencia ed Alicante. Spero ti saranno utili 🙂
      Ciao, Stefania

  3. Matteo ha detto:

    Ciao,
    Saremmo interessati anche noi ad andare a vivere e lavorare a Valencia..non sarebbe possibile avere il tuo contatto Elisa.. Così da poterti avere come punto di riferimento x alcune domande..grazie ciao

    • Stefania ha detto:

      Ciao! Prova a iscriverti al gruppo “Italiani a Valencia” su Facebook 🙂 Lì trovi un sacco di informazioni che potrebbero essere utili 🙂
      Ciao Stefania

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