San Andrés de Teixido: il luogo in cui andare per entrare in Paradiso

A San Andrés de Teixido vai de morto quen non foi de vivo

Questo proverbio lo conoscono tutti in Galizia perché, soprattutto i credenti, sanno che, il pellegrinaggio a San Andrés, è l’unico modo per essere ammessi in Paradiso. La frase recita testualmente “A San Andrés de Teixido va da morto chi non andò da vivo“. Ma perché è tanto importante andarci? Da dove nasce questa leggenda che lo ha convertito in uno dei maggiori luoghi di pellegrinaggio della Galizia?

Pellegrinaggio San Andres de teixido - foto lugaresquemegustan

Vicino a A Coruña, si trova il Santuario di Sant’Andrea di Teixido (da teixo che in spagnolo è tejo ovvero l’albero tasso) meta di pellegrinaggio visitata da tanti devoti o persone malate che chiedono la grazia per ricevere una cura o ringraziano il Santo per averli finalmente guariti.

Narra la leggenda che Sant’Andrea era molto triste perché nessuno si fermava nel luogo in cui stava predicando (anche ora, in quel luogo, vivono circa 50 persone), ma andavano tutti a sentir predicare Santiago. Un giorno Dio gli apparve e gli chiese il motivo della sua tristezza e Sant’Andrea glielo raccontò. Dio decise, allora, che da quel momento fosse obbligatorio, per entrare nel suo Regno, essere stati al Santuario di San Andrés, da vivi o da morti.

Come si può andare a San Andrés de Teixido se si è già morti?

Qui si ha bisogno dell’aiuto di qualche amico o di qualche conoscente che deve accompagnare l’Anima del morto nella meta di pellegrinaggio. Dovrà acquistare un biglietto per l’autobus anche per l’Anima o andare in macchina, ma facendo sempre ben attenzione di far capire agli altri passeggeri che il posto non è libero, ma bensì occupato da un’Anima che sta andando a San Andrés. Nel caso nessuno potesse accompagnare l’Anima, essa stessa viaggerà sotto forma di animale (rospo, salamandra, serpente o lucertola) e a tutti, infatti, è imposto l’obbligo di non disturbare tali animali incontrati in quei luoghi perché potrebbero essere le Anime in pellegrinaggio. Alcuni dicono che arrivati lì, per poter entrare in Paradiso, basti portare una croce a forma di X (la stessa su cui fu crocifisso Sant’Andrea, differente da quella di Gesù proprio perché non era degno del suo maestro) e che se si ha questa croce in tasca nel momento della morte, l’Anima può evitare il pellegrinaggio perché verrà comunque ammessa in Paradiso. Altri, invece, dicono che bisogna bere da una fonte (l’acqua in realtà non sarebbe potabile), chiamata Fonte do Santo o Fonte do tres canos, tre sorsi d’acqua e chiedere qualcosa al Santo e successivamente buttare un pezzo di pane nell’acqua: se rimane a galla la richiesta verrà soddisfatta mentre se il pane andrà a fondo, non accadrà.

Curiosità: durante il pellegrinaggio (il cui periodo ufficiale è l’8 settembre) è possibile acquistare la herba de enamorar, una potente erba dalle proprietà afrodisiache, tanto da essere comune il detto “A San Andrés, van dos y vuelven tres” (A Sant’Andrea vanno in due e ritornano in tre).

 

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