Studiare a Valladolid: intervista a Luigi

Valladolid è una città spagnola poco conosciuta. Meno male però che c’è Luigi, che nella sua intervista ci parla della città che lo ha fatto innamorare! 🙂

studiare a valladolid - Luigi - aspassoperlaspagna Ciao Luigi ! Hai scelto Valladolid per il tuo Erasmus. Come mai hai scelto proprio la Spagna e, nello specifico, questa città?

Salve a tutti! Ho scelto la Spagna perché già conoscevo l’inglese ed ero affascinato da questa seconda lingua tanto simile alla nostra. Inoltre il mio professore, a cui volevo chiedere la tesi, aveva molti accordi con la Spagna e fidandomi di lui e della sua professionalità gli chiesi di partire e mi feci consigliare anche per la città. E’ stato lui a propormi Valladolid e ancora oggi lo ringrazio per questa fantastica destinazione!

Che Università hai frequentato? Cosa ne pensi del sistema universitario a Valladolid? Che differenza trovi con l’Università italiana?

Ho frequentato la Escuela Técnica Superior de Arquitectura presso la Universidad de Valladolid. Anche se gli studi possono essere simili, il sistema è completamente diverso. La cosa che maggiormente mi ha colpito è la valutazione degli esami che avviene tramite l’applicazione della legge Bologna, una legge creata in Italia per il sistema di studio universitario ma poi mai applicata! È un vero peccato perché è semplice e richiede un impegno costante: oltre alla prova finale che può essere scritta o orale come in Italia, al voto concorrono più valutazioni. Ad esempio una percentuale del voto è data dal sistema della “entrega” ovvero delle consegne: mensilmente o ogni 15 giorni ci sono dei progetti o lavori, di gruppo o singoli, da consegnare al prof il quale li corregge e saranno valutati per il voto finale, inoltre viene valutata anche la presenza e come si frequenta il corso, ovviamente con una percentuale di peso differente, in modo tale che al voto finale si arrivi valutando più cose insieme, non solo la prova finale. Poi oltre al sistema di valutazione degli esami anche l’ambiente è più sereno e affabile, i servizi agli studenti non mancano e tra studenti e professori ci si chiama col nome di battesimo mantenendo comunque il rispetto professionale.

Conoscevi già Valladolid prima di abitarci?

No, non sapevo nemmeno che esistesse!

Dove hai imparato lo spagnolo?

Ho iniziato a impararlo frequentando ragazzi spagnoli in Erasmus nella mia Università di Salerno poi, grazie agli interscambi culturali organizzati dall’Università, ho fatto un viaggio studio in Spagna per una settimana e uno in Argentina per 15 giorni. Alla fine però ho imparato la lingua direttamente sul posto, a Valladolid, vivendo con gli spagnoli! Il corso di lingua poi l’ho fatto al mio rientro (senza alcuna difficoltà) per ottenere un certificato riconosciuto a livello europeo.

Hai trovato difficoltà nel comunicare con le persone del luogo?

Direi di no. Solo nella prima settimana avevo difficoltà in quanto capivo quasi tutto ma non riuscivo ancora ad articolare frasi decenti, ma mettendo da parte l’imbarazzo ho iniziato ad usare una specie di “itagnolo” che ha risolto i problemi di comunicazione e che poi si è trasformato in vero spagnolo!  Tra l’alto le persone che vivono a Valladolid sono tutte tranquille e molto disponibili

Cosa ti mancava di più dell’Italia?studiare a valladolid - aspassoperlaspagna

Sinceramente ero così preso dalle nuove esperienze che inizialmente non mi mancava nulla. La famiglia la sentivo tramite internet (sempre di meno man mano che passava il tempo). Poi è arrivata quella che io chiamo “astinenza italiana”: caffè, pizza e mozzarella! Io sono campano e per me sono cibi sacri! Comunque per 6 mesi non ho visto nulla di simile alla mozzarella, la cosa più simile era del formaggio chiamato mozzarella ma era galbanino, di conseguenza la pizza era una sorta di pane sottile con della roba rosa e bianca sopra, ma anche questa è stata una ottima occasione per socializzare! In pratica coi miei coinquilini cucinavo italiano a casa: pizza fatta in casa, parmigiana, lasagna e ogni tipo di pasta che riuscivo a fare! Per il caffè ero preparato e sono partito con moka e Kimbo in valigia, poi quando finì mi sono arrangiato con il loro, ma anche qui trovai la soluzione: al primo amico che mi venne a trovare chiesi di portare una scorta di caffè!

Un posto da visitare assolutamente nelle vicinanze

Valladolid è città storica quindi c’è molto da visitare. E’ situata in modo strategico, a due ore dalla costa nord e dei Paesi Baschi quindi si può vedere Santander, San Sebastián, Gijon e Bilbao. Verso sud, invece, abbiamo Madrid e ho detto tutto! Ma nelle vicinanze più prossime, verso ovest a meno di mezz’ora c’è la mitica Salamanca, Patrimonio dell’Unesco e città universitaria, assolutamente il posto più bello nelle vicinanze da visitare di giorno e vivere dì notte! Fatte queste mete “obbligate” io consiglio le feste dei paesini limitrofi: sono fantastiche, si beve, si mangia, si balla, ma soprattutto ci si diverte con la gente del posto che ti accoglie come uno di loro! A Valladolid quando si fa festa non c’è paragone che tenga: si organizzano chioschi gastronomici, sfilate di giovani in festa che si fanno gavettoni con qualsiasi bevanda, corse di tori e poi andate a vedere sennò vi rovino ogni sorpresa!

Qual è il tuo monumento o luogo preferito di Valladolid? Perchè?

Ci sono tanti monumenti, ma quello che preferisco è la cattedrale di San Pablo. All’alba o in certe ore durante il tramonto sembra magica, quasi deserta all’esterno ma colorata dai raggi di sole che filtrano attraverso le vetrate colorate rendendola spettacolare, incantata! Come luogo invece ho nel cuore Plaza de España, vicino casa, snodo commerciale e di ristoro col mercatino ortofrutticolo e i baretti per l’aperitivo 😉 Ce ne sarebbero tanti altri ma questi due sono quelli a me più cari.

Raccontaci un po’ cosa si può fare durante il tempo libero

Durante il tempo libero puoi berti una caña con i tuoi amici (è il tipico bicchiere di birra spagnolo) oppure puoi fare una passeggiata o correre lungo i due fiumi che attraversano la città, sono attrezzati anche come palestre all’aperto! D’estate c’è la piccola spiaggia sempre lungo il fiume, ottima per prendere il sole. C’è anche ‘Parque Grande’ dove puoi rilassarti o osservare pavoni e scoiattoli liberi per il parco o la grande voliera con dentro varie specie di volatili. Ci sono tantissimi monumenti e musei da non perdere, biblioteche, palestre, sale da ballo, campi di calcio e pallavolo anche sulla spiaggia! Per la notte ci sono i cosiddetti “bares” dove vai a prendere qualcosa e puoi ballare con gli amici, poi ci sono discoteche, oppure pub e ristoranti anche economici… insomma non gli manca nulla, puoi fare tutto quello che normalmente fai in una grande città!

Un piatto tipico di Valladolid

Uno??? Io grazie agli amici spagnoli ho assaggiato di tutto! La tortilla, il pan con tomate, le calandracas… le tapas sono un must da non perdere e ce ne sono di tutti i tipi! Insomma fate prima a mangiare tutto quello che vedete!

Grazie mille per la tua disponibilità 🙂

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