Caffè: come ordinarlo in Spagna

Noi italiani, si sa, siamo un po’ critici per quanto riguarda il cibo o le bevande come vino e caffè. “In Italia è più buono” e “a casa mia lo fanno meglio” sono alcune delle frasi più ascoltate all’estero. A volte, e con molta ragione, inorridiamo quando vediamo certi piatti, soprattutto se spacciati come “italiani”, come la pasta col ketchup – sì, qualcuno fa anche questo – o come il cappuccino a pranzo.

caffè in Spagna

C’è una cosa che, però, l’italiano spesso rivendica, dato anche il costo – alto –  che ha all’estero: un caffè decente. Non dico buono, ma almeno bevibile. Forse perché è una cosa tanto semplice da fare (anche se poi non è così vero): una caffettiera, acqua e polvere di caffè. Che sarà mai?

Io non sono una gran bevitrice di caffè ma quando lo bevo, lo amo bere macchiato con un po’ di zucchero. Mi sono accorta che non esserne ossessionata per me era una gran benedizione se viaggiavo in Spagna, dopo averne chiesto uno alla fine di un pranzo a Madrid: mi è stata portata una tazza da colazione con latte e caffè!

Sempre a Madrid ho assistito ad un mezzo litigio fra un’italiana e un barista dell’aeroporto. La donna chiedeva un caffè e lui continuava a darle un caffè troppo lungo e lei insisteva: “Meno! Meno!” finché il barista, arrabbiatissimo, le ha detto “Pero si solo es una gota!!! (ma se è soltanto una goccia!)”. Non ce l’ho fatta, mi sono avvicinata alla signora e le ho detto: “Signora, anche lei! Pretende di bere un caffè all’italiana in Spagna?” Della serie: se vuoi un caffè all’italiana, bevilo in Italia. Sarebbe come se uno spagnolo pretendesse una paella perfetta a Milano… anche no, giusto? Soprattutto se siamo in viaggio e presto torneremo a casa, ci vorrebbe sempre un po’ di “tolleranza”.

Insomma con gli spagnoli (e non solo), sul caffè non ci capiamo quindi vi lascio qui un piccolo vocabolario di sopravvivenza per i coffee-addicted.

caffè in Spagna 2

Come ordinare il caffè in Spagna

Macchiato = café cortado, è un caffè dove è stata aggiunta qualche goccia di latte.

!!! Il café con leche (non caffè MANCHATO, ovvero con macchie) molto spesso coincide con una tazza di latte e caffè e infatti è quello che avevo ordinato durante il mio pranzo a Madrid.

Ristretto  = café solo. Corrisponde ad un caffè nero, come uno dei nostri caffè più corti. Per evitare discussioni, stile “signora all’aeroporto”, meglio non berlo tutto.

Lungo = café americano ovvero caffè fatto con molta acqua.

Corretto = cafè carajillo cioè con l’aggiunta di liquore.

Decaffeinato = café descafeinado cioè senza caffeina.

E se non vi ricordate tutti questi nomi? Potete ordinare, come ci insegna quel figaccione di Clooney un espresso…what else? 🙂

Mi suggeriscono, dopo la pubblicazione di questo articolo, da Valencia, di aggiungere anche:

Café bombón = ovvero caffè con l’aggiunta di latte condensato quindi dal sapore molto dolce.

Cafè del tiempo (chiamato anche café con hielo) = vi serviranno una tazzina di café solo e a parte un po’ di ghiaccio e una fettina di limone per berlo freddo.

E voi? Avete un vostro aneddoto sul caffè in Spagna? Dove vivete o avete viaggiato, lo chiamano in maniera diversa? Fatemelo sapere nei commenti 😉

17 Responses

  1. Ahaha bellissimo! Io non sono una bevitrice di caffè particolarmente accanita, per cui non ho di questi problemi quando vado all’estero. Alla fine credo sia bello bere il caffè come lo bevono i locali, no? A Singapore lo fanno principalmente con il latte condensato, mentre qui in Nuova Zelanda o in Australia hanno davvero mille tipi di “beveroni”, con una cultura del caffè che però è molto sentita e importante.
    Insomma, Paese che vai, caffè che trovi!! 🙂

    • Stefania ha detto:

      Ciao Agnese! Esattamente! Paese che vai, caffè che trovi… quindi meglio non ordinarlo in Spagna 😉 ehheheheh

  2. Stefania ha detto:

    Utile post per gli amanti del caffè

  3. Silvia ha detto:

    La soluzione alla George Clooney mi piace molto!!

  4. Chiara ha detto:

    Post molto prezioso per noi italiani (anche se io sono tra quelli che non bevono caffé!) 🙂

  5. ilaria duranti ha detto:

    Sono fortunata, perché io chiedo sempre cappuccino, visto che non sono una patita dei caffè. Ma sicuramente ci benedirà le tue informazioni, perché un caffè dopo mangiato almeno ci sta sempre bene! Bella quella del decaffeinato;-)

    • Stefania ha detto:

      Ciao Ilaria! Io onestamente il caffè non lo bevo neanche dopo mangiato ma solo proprio rare rare volte…però se devo ordinarlo, preferisco sapere come chiederlo 😉 hehehehe

  6. Camilla Assandri ha detto:

    Quante informazioni utili… io non sono un’amante del Caffè ma sono come te, se lo bevo lo voglio almeno buono! 😛

  7. Pri ha detto:

    Io chiesi un caffè decaffeinato a fine pasto e mi portarono una tazzina di solo latte accompagnato da una bustina di Nescafè decaffeinato solubile! Credo che si fosse il café con sobre.. non ho mai voluto indagare! Ero in un ristorante a Salamanca!

    • Stefania ha detto:

      Questa mi è nuova! Immagino tu sia ancora sotto shock ehehhehehe…non indaghiamo, è meglio 😉

    • Davide ha detto:

      Confermo vivo a Salamanca da 2 anni, nella mía attività faccio anche caffé e qui il decaffeinato puó essere de sobre o de máquina. Se non specifichi ti ritrovi il tazzone con la bustina.

  8. María L. Alonso ha detto:

    Salve! vi dirò che da me – abito a Siviglia- soltanto prendo il caffè al bar se c’è il caffé italiano -cioè Segafredo, Illy , lavazza o cosa del genere. Anche se sono andalusa , no riesco ad abituarmi al caffé spagnolo

    • Stefania ha detto:

      Ciao! Prima di tutto, complimenti per il tuo italiano 🙂 hai studiato in Italia? Comunque hai ragione: sempre meglio un buon caffè italiano 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *