Cosa significa “hacer de Celestina”?

Nella giornata dedicata all’amore, quella di San Valentino, voglio raccontarvi il significato di questo modo di dire che tante volte ho ascoltato in Spagna. Lì, infatti, non c’è solo Cupido ad intercedere fra due cuori che cercano l’amore, ma anche Celestina. Ma cosa significa “hacer de Celestina”?

Hacer de Celestina - aspassoperlaspagna.it

Il significato di “hacer de Celestina”

Questa espressione si utilizza per indicare chi cerca di mettere una buona parola, nei confronti di un’altra persona, per far sì che fra i due nasca l’amore. Vi faccio un esempio per spiegarmi meglio: se la mia amica avesse una cotta per un ragazzo che conosco, potrei andare da lui e dirgli quanto lei sia simpatica, carina e intelligente e finire con la tipica frase “ma perché non uscite insieme?”. Si può “hacer de Celestina” (che in italiano sarebbe traducibile come “comportarsi da Celestina”) anche con i gesti, non solo con le parole. Ad esempio potrei organizzare un’uscita a 4, in modo che i miei due amici si conoscano meglio.

Le origini dell’espressione “hacer de Celestina”

Ogni Paese ha la sua storia d’amore scritta da uno dei suoi autori più celebri: l’Italia ha la bellissima storia di Renzo e Lucia raccontata nei “Promessi Sposi” da Alessandro Manzoni, l’Inghilterra ha tante tragedie d’amore scritte da William Shakespeare fra le quali non si può non ricordare “Romeo e Giulietta” e la Spagna? Celestina è uno dei personaggi principali del racconto scritto da Fernando De Rojas, chiamato appunto “La Celestina” (ma conosciuto anche come “La tragicomedia de Calisto y Melibea“), opera scritta a metà del 1400 dall’autore toledano. La storia narra del ricco Calisto che si innamora follemente della giovane Melibea, durante un inaspettato incontro in un orto. La sua nomea di donnaiolo, però, non è gradita dalla ragazza che rifiuta le sue avances. Calisto, non sapendo come comportarsi, chiede aiuto al suo servitore, Sempronio, che suggerisce di mandare una vecchia prostituta, Celestina, a parlare con Melibea in modo che la ragazza possa vederlo sotto una luce diversa. Non pensiamo, però, che quello di Celestina sia un gesto generoso: come “ringraziamento” verrà, infatti, pagata lautamente. Si scopre, grazie a lei, che Melibea è innamorata di Calisto e viene organizzato un incontro fra i due. La storia si trasforma però in tragedia: Celestina viene uccisa durante un litigio, Calisto muore cadendo da una scala durante una fuga e Melibea si getta da una torre per il dolore della morte del suo amato.

Conoscevate questa espressione spagnola e le sue origini?

 

4 Responses

  1. Finisce proprio male!!

  2. Carmen ha detto:

    Ammazza che tragedia…e meno male che si chiamava Celestina un nome che a me fa pensare a positività e lieto fine!!! Comunque questa storia non la conoscevo e nemmeno questo modo di dire…quante cose che si imparano. Ho uno zio che si chiama Celestino…sarà divertente lo stesso raccontargli questa storia Un beso, hasta pronto!!!

    • Stefania ha detto:

      Anche io quando ho sentito il modo di dire pensavo fosse qualcosa di bello invece poi documentandomi sulla storia… ahahha fammi sapere quando lo dici a tuo zio 😉

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