Erasmus: costi e consigli per risparmiare

L’Erasmus è una delle esperienze più belle che uno studente potrebbe (e dovrebbe) fare: è forse uno dei primi momenti in cui si va finalmente a vivere fuori di casa, all’estero, da soli ma diventa anche il momento dove capisci che, senza mamma e papà, le spese da gestire possono essere un problema. Molti pensano, ed in parte è vero, che la Spagna sia uno dei paesi più economici per uno studente Erasmus, ma sarà davvero così? In questo articolo parleremo dei costi da affrontare durante l’Erasmus in Spagna e vi darò qualche consiglio per risparmiare un po’.

erasmus - consigli per risparmiareErasmus: costi e consigli per risparmiare – borsa di studio

Ogni Università, a seconda del proprio regolamento e del proprio metodo di assegnazione, concede allo studente beneficiario di una borsa di studio un contributo di un valore massimo non superiore ai 300 euro/mensili, un modo per incentivare tutti a partecipare al progetto Erasmus (ora chiamato Erasmus+). L’accredito mensile dovrebbe avvenire o a inizio o a fine del mese di permanenza, ma ci sono state situazioni dove, l’assegnazione delle borse di studio non era ancora chiara e gli studenti hanno iniziato a ricevere il loro accredito solo dopo qualche mese. Inoltre, se il budget è limitato o il numero di partecipanti troppo alto, l’Università potrebbe decidere di assegnare il contributo solo agli studenti con reddito basso o medio, escludendo le fasce alte (che dovranno, quindi, autofinanziarsi). Ricordatevi sempre che la borsa di studio non è un “regalo”: se si va in Erasmus solo per far “fiesta” e senza superare gli esami, l’Università potrebbe richiedervi la restituzione parziale o totale della borsa.

Erasmus: costi e consigli per risparmiare – affitto

E’ sicuramente la voce di spesa più consistente per uno studente e dipende principalmente da due condizioni: la tipologia (una stanza singola è ovviamente più costosa di una doppia) e la città di destinazione. In Spagna le città più care sono Barcellona, Madrid e le maggiori città dei Paesi Baschi mentre nelle città meno conosciute e in quelle del sud, il prezzo può anche essere minore di più del 50%.

Erasmus: costi e consigli per risparmiare – luce, gas, spazzatura, telefono ed internet

Eh sì! Al pagamento dell’affitto bisogna anche aggiungere queste spese. Sono 5 servizi molto costosi in Spagna, in aumento a causa anche delle recenti politiche economiche. A seconda della città e dei consumi, si può anche arrivare a spendere (in una casa di 4 persone) 50-70 euro a bimestre! Davvero, davvero tanto! Soluzioni? Videochiamate su Skype e telefonate utilizzando Whatsapp!

Erasmus: costi e consigli per risparmiare – cibo

Altro argomento scottante soprattutto per chi non sa cucinare e tende a comprare cibi confezionati. Primo spassionatissimo consiglio: evitate come la peste i cibi precotti o surgelati con l’indicazione “cibo italiano”. Oltre a non avere niente a che fare con i piatti di mammà, costano veramente tanto. Altri consigli: comprare nei supermercati dei centri commerciali (più riforniti e meno cari) ed acquistare frutta e verdura direttamente dai fruttivendoli (la Spagna ne è disseminata).

Erasmus: costi e consigli per risparmiare – materiale per l’Università

Comprate i libri strettamente necessari od utilizzate appunti o dispense che alcune Università vendono addirittura al loro interno. Fanatici di evidenziatori, penne e quaderni? Mai negozio fu più utile di quelli a “tutto 1 €” che, per di più, in Spagna spuntano come funghi!

Erasmus: costi e consigli per risparmiare – svago

Ok, mettetevi il cuore in pace perchè avrete capito che questo Erasmus non sarà per niente economico. Un po’ di soldi per i divertimenti, ovviamente sono da mettere in preventivo e quale paese migliore dove divertirvi se non la Spagna? Una birra può costare solo 1 €, poco di più una tapa o un pintxo e le discoteche sui 15-20 euro. Ma è qui che lo studente Erasmus ha un vero e proprio asso nella manica (anche se spesso non lo sa) ovvero il badge universitario! Portatelo sempre con voi per avere l’ingresso ridotto al cinema, nei musei e perfino in qualche locale durante le “serate Erasmus”!

E voi? Siete stati in Erasmus? Dove e qual era il costo della vita nella città di destinazione? Avete trucchi o suggerimenti per gli studenti in partenza?

 

2 Responses

  1. Elisa e Dintorni ha detto:

    Bel post Stefania, molto utile per studenti che stanno pensando ad un’esperienza di Erasmus in Spagna.
    Mi trovi totalmente d’accordo sul fatto che un’esperienza fuori casa dovrebbe essere fatta dai giovani, per imparare a gestirsi da soli, per capire quante spese la vita prevede e certo anche per potersi divertire

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