La casa di carta 2: come si concluderà la rapina del secolo?

Il 6 aprile Netflix ha pubblicato la seconda parte della serie “La casa di carta”, una delle serie più discusse del momento. Lo sapevate che gli spagnoli erano stati più fortunati di noi? La serie, infatti, era stata trasmessa originariamente da Antena 3 in 13 episodi che, però, non avevano creato così tanta attesa di scoprire il finale, come è poi successo qui in Italia e nel resto del mondo.

la casa di carta 2 parte - copyright Netflix

La casa di carta 2 parte – copyright Netflix

Vi avevo già parlato del colpo più famoso della storia di Spagna qualche mese fa, quando avevo finito di vedere la prima parte. 8 ladri già ben noti alla legge, guidati dalla mente del gruppo (non a caso chiamato IL PROFESSORE), entrano nella Zecca di Madrid (casa di carta proprio perché li viene stampato il denaro) e prendono in ostaggio una sessantina di persone, compresi tutti i dipendenti e una scolaresca in visita all’edificio. La polizia usa la sua migliore risorsa, l’ispettrice Raquel Murillo, per cercare di negoziare con i rapinatori e risolvere la situazione quanto prima.

Trama de “La casa di carta 2 parte”

Dopo essere riusciti a far passare dalla loro molti ostaggi, con la promessa di ricevere una parte dei soldi rubati, e aver risolto i problemi iniziali che con loro si erano creati, ora l’attenzione è puntata sulle dinamiche all’interno del gruppo di rapinatori. Per noi sono passate 10 puntate, ma i giorni realmente trascorsi sono quasi 5 quando iniziano, inevitabilmente, a venir fuori i primi dissapori e a crearsi vere e proprie guerre intestine. All’esterno della Zecca, il ruolo del Professore comincia ad essere sempre più incompatibile con la vita di Salva, lo sconosciuto di cui si è innamorata l’ispettrice Murillo. Riusciranno i nostri eroi ad uscire dalla Zecca sani e salvi e a realizzare i loro sogni con i soldi illegalmente fabbricati?

Terza parte in arrivo

Netflix, visto l’enorme successo della serie, ha annunciato tramite un tweet del Professore, che non sarà difficile rivederli tutti insieme a progettare il prossimo colpo che, si spera, sarà ancora più sensazionale del primo.

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