L’ira di Ana Manana, la bellissima Moura del pozzo

Racconta una leggenda galiziana che un giorno un uomo, sulla strada per andare verso casa, incontrò un signore vestito in maniera distinta che gli chiese se sapeva dove si trovasse il pozzo Meimón. Alla risposta affermativa dell’uomo, lo strano personaggio gli chiese se avesse voluto diventare ricchissimo. “Chi non vorrebbe?”, fu la risposta. Così l’uomo distinto iniziò a spiegare cosa avrebbe dovuto fare per essere pieno di soldi: sarebbe dovuto andare al pozzo e avrebbe dovuto gridare 3 volte “Ana Manana”: quando la Moura* sarebbe uscita dal pozzo, avrebbe dovuto porgerle il pacchettino che aveva in mano. Il pacchetto consegnato conteneva del formaggio, ma l’uomo non avrebbe potuto parlare con nessuno del suo contenuto e della sua missione segreta.

leggenda moura ana manana - Photo credit synx508 via Visualhunt

Photo credit synx508 via Visualhunt

Il destino volle che, per andare al pozzo Meimón (vicino alla città di Ourense), l’uomo passasse per casa sua, in cerca di un attimo di riposo. La moglie, vedendolo arrivare con un pacchettino, insistette parecchio per sapere cosa contenesse, ma l’uomo, per tener fede alla promessa e diventare ricco, non glielo volle dire. Appena il marito andò a dormire, la moglie, presa dalla curiosità, decise di aprire il pacchetto e non contenta, trovando del formaggio, decise anche di assaggiarlo e poi di richiudere il tutto in modo tale che nessuno si accorgesse che lo aveva aperto.

Ristorato dal riposo, l’uomo partì verso la destinazione e arrivò al pozzo, iniziò a gridare per 3 volte “Ana Manana” finchè non ne uscì una bellissima ragazza che gli chiese il motivo della sua visita. L’uomo le diede il pacchetto, ma appena la Moura si accorse che mancava un pezzettino di formaggio, diventò furiosa e iniziò a gridare. Posando il formaggio a terra, infatti, si trasformò in un cavallo, ma senza una zampa e quindi la Moura non poté essere liberata dal suo incantesimo. L’uomo, ovviamente, non diventò ricco, ma Ana Manana gli diede una fascia e gli disse di metterla alla vita di sua moglie quando sarebbe rimasta incinta.

L’uomo, triste e sconsolato, tornò a casa, ma volle prima capire che effetto poteva fare la fascia su sua moglie e quindi cinse un albero che, in pochi secondi, iniziò a bruciare e diventò cenere! Qualcuno non ci crederà, ma l’uomo fu più contento di aver salvato sua moglie che triste per non essere diventato ricco.

*La Moura è un essere mitologico che assume le sembianze di una bellissima donna dai capelli lunghi e biondi, vestita con una tunica bianca, è spesso vittima di incantesimi dai quali deve essere liberata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *