L’Alhambra di Granada, la fortezza rossa che fa sognare

C’è un posto dove non potete non andare se vi trovate nella bellissima città di Granada: l’Alhambra.

Come vi avevo già spiegato nel post sui 10 consigli per visitare l’Alhambra, ci sono un sacco di cose da sapere prima di farvi rapire dall’atmosfera della fortezza rossa, la traduzione delle parole arabe qalat-al-hambrá, ovvero il suo antico nome. L’origine di tale nome ha due ipotesi maggiormente accreditate: la prima è che sembra risalga al colore dei materiali di costruzione usati, specialmente i mattoni crudi mentre la seconda potrebbe risalire al colore serale della fortezza, che tendeva al rosso per via del colore delle torce accese.

Alhambra granada fortezza rossa - vista alcazaba - aspassoperlaspagna.it

L’Alhambra, nonostante sia conosciuta principalmente per i suoi 3 più celebri edifici, è una vera e propria cittadina che ha continuato a trasformarsi, anche dopo la reconquista e la cacciata degli arabi dalla Spagna.

L’Alhambra di Granada: l’Alcazaba

L’Alcazaba è il primo edificio che vi consiglio di visitare appena arrivati (ora del biglietto dei Palacios Nazaries permettendo) in quanto è quello “più faticoso” dato il continuo sali-scendi. L’Alcazaba fu il primo edificio costruito, con l’intelligenza strategica di edificarlo in forma triangolare, in modo da essere meglio controllabile in caso di attacco, grazie anche alla sua posizione geografica e le sue alte torri. Inizialmente destinata a scopi difensivi e di residenza, perse con il tempo quest’ultima funzione.

Alhambra granada fortezza rossa - alcazaba - aspassoperlaspagna.it

L’Alhambra di Granada: i Palazzi Nasridi – los Palacios Nazaries

Subito dopo l’Alcazaba, il mio consiglio è quello di dirigervi verso i Palazzi Nasridi che hanno, però, come svantaggio quello di essere visitabili solo nell’orario stampato sul vostro biglietto. Destinato a casa reale, era il luogo nel quale si svolgeva la vita sociale e familiare dei Nasridi, l’ultima dinastia musulmana a regnare in Spagna. Questa zona si compone di  3 edifici, costruiti in periodi diversi e dalle diverse funzioni: il Mexuar, l’edificio più antico e nel quale si svolgevano le udienze, il Comares ovvero la residenza ufficiale e quello dei Leones, celebre in tutto il mondo per la stupenda fontana e nel quale avevano accesso solo i parenti più stretti.

Alhambra granada fortezza rossa - patio de los leones - aspassoperlaspagna.it

L’Alhambra di Granada: il Generalife

Per ultimo, vi consiglierei la visita al Generalife, la zona più tranquilla da visitare, dove verrete immersi da rose e fiori. Adibito alla coltivazione e all’allevamento di animali, la pace che si respira lì, lo trasformò anche in un luogo di ritiro e riposo. Il suo nome deriva da “Yannat-al-arif” ovvero giardino dell’architetto, in memoria di colui che lo progettò. Oltre agli orti e ai roseti, troverete anche un palazzo bellissimo, reggia nasrida ed usata come zona di controllo.

Alhambra granada fortezza rossa - generalife - aspassoperlaspagna.it

Scoprire, poco a poco, l’Alhambra è un’esperienza talmente intensa che penso bisogna fare da soli, direttamente sul luogo. È per questo che qui ho voluto darvi solo “un’infarinatura” generale, parlandovi degli edifici principali perché, vi assicuro che una volta lì, dimenticherete le guide e avrete occhi solo per lei, la magnifica Alhambra.

 

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