Sono felice di essere finalmente riuscita a preparare il pulpo a la gallega (o polbo á feira, come lo chiamano in Galizia). Era da tantissimo tempo che volevo scriverti la ricetta anche se, sono sincera, come lo si mangia in Galizia, non lo si mangia da nessuna parte!
Se ti trovi in Galicia, infatti, non puoi non assaggiare questo ed altri piatti tipici della regione (ti assicuro che non te ne pentirai!).
La preparazione è davvero semplice, l’unica cosa “noiosa” della ricetta è dover aspettare un po’ per la cottura, per il resto è veramente accessibile anche a chi in cucina non ha molta dimestichezza. Allora, sei pront@ a prepararlo con noi (nessun fidanzato è stato schiavizzato per questa ricetta)?
Ingredienti per il pulpo a la gallega:
- Un polpo (non importa la dimensione, basta che i tentacoli non siano molto piccoli)
- Sale
- Olio EVO
- Paprika (dolce e/o piccante, a seconda dei gusti)
Come si prepara il pulpo a la gallega?
- Metti una pentola con dell’acqua a bollire (senza sale). Per la quantità d’acqua da usare, fai prima una prova con l’acqua ancora fredda: metti il polpo nella pentola e aggiungi una quantità d’acqua che possa arrivare a coprirlo. Nel frattempo sciacqua bene il polpo, cercando di non togliergli la pelle.
- Quando l’acqua inizierà a bollire, prendi il polpo per la testa (o meglio, per il “collo”) ed immergi solo i tentacoli nell’acqua per 3 volte.
- Dopo la terza volta, metti tutto il polpo nell’acqua e lascialo bollire per 35 minuti a fuoco medio.
- Dopo 35 minuti controlla la consistenza del polpo: non deve essere né troppo duro, né troppo morbido (quando lo infilzi con una forchetta, la forchetta deve poter uscire senza problemi). Se il polpo non è ancora della consistenza giusta, lascialo altri 5-10 minuti a bollire, ma controlla regolarmente che non stia diventando troppo morbido.
- Estrailo dalla pentola e mettilo su un piano di lavoro (un tagliere grande andrà benissimo). Inizia col togliere la testa che non ci servirà per questo piatto. Ora taglia i tentacoli in rondelle e tieni anche la parte finale, che con le tre immersioni nell’acqua, si sarà arricciata.
- Distribuisci le rondelle su un piatto (in Galizia si usa un piatto di legno che, volendo, si trova spesso quasi ovunque in Spagna, anche nei negozi a tutto 1 euro), spolvera con della paprika e poi aggiungi l’olio (sii abbastanza generos@). Il piatto è pronto ed è da mangiare preferibilmente subito anche se, mentre lo starai preparando (tagliando e aggiungendo il condimento), si sarà già raffreddato.
Consigli per cucinare il pulpo a la gallega
*Puoi decidere se usare la paprika dolce, piccante o un mix fra le due. Anche se ti piace il piccante, stai attent@ perché la quantità da usare non è pochissima e quindi potrebbe risultare troppo piccante (io ho usato solo paprika dolce).
*Decidi tu se aggiungere sale o meno. Teoricamente il polpo non dovrebbe essere salato, ma poi dipende dai tuoi gusti.
*Se vuoi aggiungere delle patate bollite come contorno, falle bollire nella stessa acqua nella quale hai cucinato il polpo. Falle bollire solo finché non si saranno ammorbidite un po’, non devono essere completamente molli. Puoi poi decidere se mischiarle nel piatto insieme al polpo o, come fanno spesso in Galizia, disporle sotto il polpo, tagliate a fette sottili.
*Io purtroppo non avevo delle forbici adatte, ma se ce le hai, ti consiglio di usare quelle, invece di un coltello, per rendere più facile e semplice il taglio dei tentacoli.
*Se non sei bravissim@ a mettere la paprika e hai paura che te ne cadrà moltissima in un punto (o magari ti è successo), metti il polpo in una ciotola e mescolalo in modo da “disperdere” la paprika. A quel punto rimettilo sul piatto da portata e servi.
*Per mangiarlo più comodamente (e “a la gallega”), infilza alcuni tentacoli con degli stuzzicadenti.
4 commenti su “Pulpo a la gallega”
Brava Stefy. In Galizia generalmente dopo averlo condito con la paprica e un buon olio d’oliva EVO passano una girata di sale grosso. Da più sapore e invita a degustare un loro buon vino bianco leggermente frizzante e servito non nei bicchieri ma in tazze di ceramica, generalmente bianche, contenuto un po’ più di 1 dl.
Esatto! Io sono astemia quindi mi gusto solo il polpo hahahahaahha
lo proverò sicuramente, grazie per la ricetta!
Grazie a te! Fammi sapere poi come ti è venuto 😉