L’ABC di Barcellona

Ritorna il gioco dell’ABC dove la sfida è trovare una parola adeguata e significativa rispetto alla lettera e alla regione/città di riferimento. Iniziamo subito!

A come Ajuntament. Il Municipio di Barcellona (in spagnolo Ayutamiento) si trova a Plaça de Sant Jaume. La sua costruzione risale al 1372 ma la sua facciata è in stile neoclassico perché venne rifatta nel XIX secolo, quando venne edificata anche la piazza.

B come Barri Gòtic. E’ il quartiere più antico di Barcellona, quartier generale dei Romani (che però non furono i primi ad insediarsi). Nei secoli ha continuato ad essere il centro della vita politica e polo di potere ed è il luogo dove tuttora troviamo l’Ajuntament e il Governo catalano (Palau de la Generalitat).

C come Catalano. E’, con lo spagnolo, la lingua ufficiale parlata in Catalogna. Insieme al gallego e all’euskera, è una delle 3 lingue riconosciute in Spagna, insegnate a livello locale e fondamentale per lavorare nel settore pubblico di quelle regioni. E’ un misto fra italiano, spagnolo ma soprattutto francese (ad esempio, arrivederci si dice adéu – adieu in francese – oppure uscita si dice sortida – sortie in francese).

D come Drago. La conoscete la storia di Sant Jordi e il drago? Ve l’avevo raccontata qui, in occasione della sua celebrazione ovvero il 23 aprile, giorno in cui Barcellona si riempie di libri e rose

E come Espanyol. Può sembrare strano, ma in questa città non esiste solo il Barcelona FC! Fondata nel 1900, la RCD Espanyol è una squadra della Liga (seria A spagnola) e può quindi giocare il derby contro il famoso Barcelona.

F come Sant Felip Neri. Questa piazza è tragicamente famosa. Durante la Guerra Civile, una bomba cadde proprio qui e, esplodendo, uccise decine di persone, molte delle quali bambini che si stavano rifugiando nell’omonima Chiesa. La piazza venne ricostruita, ma si decise di lasciare la facciata della Chiesa così com’era, a testimonianza della tragedia accaduta.

abc di barcellona - plaça sant felip neri - aspassoperlaspagna.it

G come Gaudí. Non si può non fare a meno di pensare a lui quando si pensa a Barcellona. La sua vita fu principalmente dedicata alla religione e alla costruzione della Sagrada Familia. Anche la sua morte fu bizzarra e triste, così come la sua vita. Se volete saperne di più, qui trovate tutte le informazioni di cui avete bisogno.

H come Hivernacle. Nel Parc de la Ciutadella, si trova questa grande serra costruita, in occasione dell’Esposizione Universale del 1888, da Josep Amargós nel 1884.

I come Indipendenza. Quella che chiedono a gran voce da anni molti catalani (ovviamente non tutti). I motivi? Ragioni storiche, culturali, linguistiche, politiche ma anche economiche, dato che la Catalunya è una delle regioni più ricche di Spagna.

L come Liceu. All’omonima fermata della metro, a pochi passi dalla Boqueria, troverete il Grand Teatre del Liceu ovvero il Teatro dell’Opera di Barcellona.

abc di barcellona - teatre del liceu - aspassoperlaspagna.it

M come Mercat de Sant Josep. E’ il nome del mercato probabilmente più celebre in Spagna, ma maggiormente conosciuto come la Boqueria. E’ d’obbligo una visita! Se non ci siete ancora stati e volete conoscerlo meglio, qui trovate tutte le informazioni utili.

N come Camp Nou. Lo stadio è un vero e proprio tempio per i tifosi e per i tantissimi turisti che lo visitano quando non è in programma una partita. Vi avevo raccontato che notizie ufficiali confermavano che nel 2021 finiranno i lavori di rinnovo dello stadio (già iniziati nel 2017), facendogli superare un record che già deteneva. Volete saperne di più? Ecco qui l’articolo.

O come Oche. Sembrerà strano un legame fra le oche e Barcellona ma non potrete non concordare con me se anche voi avete visitato la Cattedrale di Barcellona (che non è la Sagrada Familia!) ovvero la Chiesa La Seu, dedicata a Sant’Eulalia. Se uscite sul giardino interno, nel chiostro, le troverete lì. Vi sono varie idee del perché proprio lì ci siano 13 oche: la leggenda narra che siano lì perché il loro starnazzare informava della presenza dei ladri (dei veri e propri allarmi viventi) e 13 perché era l’età che aveva Eulalia quando morì, condannata a morte dai Romani per non aver rinnegato la sua fede cristiana.

abc di barcellona - oche - aspassoperlaspagna.it

P come Pedrera. Costruita da Gaudí come residenza privata della famiglia Milà, viene da sempre nominata Pedrera ovvero “cava di pietra”. Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1984, è visitabile tutti i giorni. Curiosissime alcune stanze arredate con i mobili dell’epoca: la cucina, il bagno, la stanza da letto…

Q come Queen. Conoscete sicuramente la famosa canzone “Barcelona”, interpretata da Freddy Mercury, leader dei Queen, e da Montserrat Caballé che divenne l’inno ufficiale delle Olimpiadi della città nel 1992.

R come Ramblas. Le Ramblas sono un lungo viale che va da Plaça de Catalunya al Mirador de Colón. A differenza di quello che può sembrare, non è un’unica strada ma è divisa in varie parti, ognuna col suo nome: Rambla Canaletes, Estudios, Sant Josep, de Caputxins e de Santa Mónica. Sulle Ramblas potrete ammirare artisti di strada, negozi di souvenir, baracchini di fiori, di quadri…

S come Sagrada Familia. Il sogno che ossessionò la vita di Gaudí, è anche conosciuto come Templo Expiatorio. L’edificio, la cui costruzione si finanzia attraverso donazioni, è una delle mete turistiche più interessanti di Barcellona. I lavori conclusivi, al momento, sono previsti per il 2026.

abc di barcellona - sagrada familia - aspassoperlaspagna.it

T come Tibidabo. Eccellente punto d’osservazione della città, è una collina alta più di 500 m. L’origine del suo nome si pensa derivi dal Vangelo di Luca, dall’episodio in cui il diavolo tenta Gesù offrendogli le sue terre in cambio della sua adorazione: “Ti darò (tibi dabo in latino) tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio”.

U come Umbracle. Come l’Hivernacle, è una serra di ferro e vetro, progettata da Josep Fontseré e poi costruita tra il 1883 e il 1887, in occasione dell’Esposizione Universale del 1888, con lo scopo di custodire piante esotiche e rare.

V come Vila Olimpica. Come già raccontato alla lettera Q, Barcellona ospitò le Olimpiadi del 1992. Per questa occasione, venne creato questo quartiere per gli sportivi e per gli addetti ai lavori, con l’intenzione di rivendere poi gli appartamenti ai barcellonesi che però, sembra non abbiano gradito la modernità degli alloggi, che sono poi stati acquistati da ricchi benestanti stranieri.

Z come Zoo. Nel Parc de la Ciutadella, trovate anche uno zoo. Il Parc Zoologic è stato aperto nel 1892, creato in un’area lasciata libera dall’Esposizione Universale.

26 Responses

  1. Valentina Corino ha detto:

    Bellissima Barcellona 🙂 ma per curiositâ tu parli tutte e 4 le lingue? Cadtigliano,Catalano, gallego e euskera?

    • Stefania ha detto:

      Ciao Valentina! Noooo! Io parlo castigliano e capisco il catalano.. so solo qualche paroline di gallego ed euskera ma impararle tutte è impossibile 😉

  2. Michela Lazzaroni ha detto:

    Molto bello! Sono tornata indietro nel tempo quando ho visitato questa bella città!

  3. Chiara ha detto:

    Barcellona è una delle città che più ho amato della Spagna! Vedo che l’Abc sta avendo un grande successo! 🙂

    • Stefania ha detto:

      Ciao Chiara! Sì, a me diverte tantissimo e mi piace questa cosa di doversi impegnare per trovare la parola 🙂

  4. Silvia ha detto:

    Bellissima Barcellona! Ci ho trascorso un mio compleanno pochi anni fa e devo tornare a controllare il cantiere della Sagrada Familia!

  5. Elisa e Dintorni ha detto:

    Sono stata a Barcellona mezza vita fa quasi, il che mi fa rabbrividire. Ricordo pochissimo ma mi piacerebbe tornarci con la famiglia. Bello ripercorrere luoghi, personaggi e momenti storici attraverso questo tuo ABC 🙂

  6. vagabondele ha detto:

    Barcellona è nel mio pensiero da un bel pó.. è stata l’ultima vacanza vera prima di ammalarmi e vorrei tanto ritornarci appena mi dichiareranno definitivamente guarita!! Anche perché con il tuo abc ho scoperto tante belle e interessanti cosine che mi ero persa e voglio assolutamente rimediare! 😉

    • Stefania ha detto:

      Ciao Elena! Mi spiace tanto 🙁 ma vedrai che appena potrai, ti rinnamorerai di nuovo di questa bellissima città 🙂 Portale i miei saluti, quando vai (molto molto presto, ne sono sicura!)

  7. C’ero quasi un anno fa, esattamente per il capodanno. Non ho amato particolarmente questa città, ma con questo post in effetti tu mi hai fatto scoprire cose che non conoscevo e che mi piacciono 😉

    • Stefania ha detto:

      Ciao Sara! Barcellona è molto grande e non si riesce a visitare sempre tutto..pensa che io ci sono stata per 3 volte (una volta per un mese!) e non ho ancora visitato il Park Guell!

  8. Camilla Assandri ha detto:

    Sono stata due volte a Barcellona.
    La prima volta in estate e qualche anno fa per Capodanno.
    Ho visitato parecchie cose da te citate, però ne ho scoperte altrettante.
    Bellissimo articolo! 🙂

  9. Sono stata due volte a Barcellona e trovo che sia bellissima sia per la ricchezza culturale sia per le tante opportunità di svago che offre. I capolavori di Gaudì sono unici ed ho apprezzato soprattutto Parc Guell.

  10. Molto interessante anche questo articolo! A Barcellona ci sono stata qualche giorno una cosa come 7 anni fa (come passa il tempo!), e onestamente mi piacerebbe tornarci per visitarla meglio. Poi da quando ho letto “L’ombra del vento” la mia voglia di tornarci è raddoppiata! 🙂

    • Stefania ha detto:

      Ciao Agnese! Sull’Ombra del Vento troverai una (spero) piacevole sorpresa a breve…appena riesco ad organizzarmi 😉

  11. Lucia Lesley ha detto:

    Barcellona!!! Una delle mie città preferite! Ci sono stata 4 volte fino ad oggi…ma conto di tornarci! Adoro il ritmo che scandisce il tempo di questa città! Potrei passare ore a fotografare i banchi della Boqueria! Tantissime le cose che non sapevo e che ho scoperto leggendo questo articolo!!!

    • Stefania ha detto:

      Ciao Lucia! Mi fa molto piacere, davvero!! 🙂 Barcellona è bellissima e anche io mi sento molto bene quando sto lì 🙂

  12. Mariacarla ha detto:

    Una delle città che più amo. Bella l’idea di descrivere secondo le lettere dell’alfabeto una citta

  13. Valeria ha detto:

    Interessante, prendo appunti per uno mio – spero imminente – ritorno a Barcellona! Te l’ho detto che gli indipendentisti mi piacciono

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