Ir de tapas: cosa significa e cosa si mangia

Ir de tapas per gli spagnoli, è un vero è proprio rito. E’ come bere il caffè per gli italiani o il tè per gli inglesi: ce l’hanno nel DNA. Ir de tapas non significa solo stuzzicare qualcosa di buono e prepararsi per la cena (che in realtà a volte è sostituita proprio dalle tapas) ma, come per noi l’aperitivo, è un momento per stare insieme e parlare dopo una lunga giornata di lavoro.

Cosa significa ir de tapas?

Ir de tapas o tapear significa girare di bar in bar per mangiare delle tapas, mentre si beve qualcosa. Sembra che l’origine del nome, derivi dal fatto che si usava una fetta di pane o prosciutto per “tappare” il bicchiere ed evitare che entrassero sabbia, terra o insetti nella bibita. In realtà dire tapas è abbastanza riduttivo perché, nello specifico, si possono mangiare un sacco di cose e ognuno ha il suo nome determinato. La cosa bella è che esistono così tante tapas differenti che, alla fine, nessuno può sottrarsi. I ristoratori si adattano ai tempi, ai gusti e alle mode: ci sono tapas vegetariane, tapas vegane, tapas che hanno i nomi dei personaggi di serie televisive, come vi avevo raccontato qui. Quello delle tapas è un vero e proprio business, tanto che stanno aprendo molte catene che ne offrono per tutti i palati. Inutile dire che in queste catene troverete quasi solo turisti perché le vere tapas si mangiano altrove e gli spagnoli lo sanno.

ir de tapas in spagna - tapas miste - aspassoperlaspagna.it

Cosa si mangia quando si “tapea”?

Dipende molto in che parte della Spagna siete e quanto appetito avete. Ho notato, ad esempio, che in Galizia, ogni volta che chiedi da bere in un bar, ti portano sempre qualcosa da mangiare: un pezzettino di tortilla de patatas, olive, affettati… Ovviamente questa non è la consuetudine: quasi sempre sei tu a dover specificare che con la bibita vuoi qualcosa da “picar” (ovvero da stuzzicare, come quando da noi al bar portano noccioline o patatine).

Raciones: sono veri e propri piatti da poter condividere fra più persone. Possono essere di calamari fritti (rabas o a la romana), affettati e formaggi, tortilla de patatas, anchoas, croquetas, pulpo a la gallega, patatas bravas….. La ración è sempre a pagamento e non vi verrà mai servita gratuitamente, chiedendo solo qualcosa da bere.

ir de tapas in Spagna - aspassoperlaspagna.it

Pintxos: tapas tipiche dei Paesi Baschi (celebri quelle di San Sebastián), sono generalmente formate da una base di pane e la parte alta che può essere di carne, di pesce, con o senza salse. Qui trovate una vecchia e facile ricetta, che avevo preparato tempo fa e che è adatta anche per i più “imbranati” in cucina 😉 Nei Paesi Baschi, i pintxos vanno sempre ordinati perché non vi verranno portati gratuitamente.

ir de tapas in spagna - aspassoperlaspagna.it

Pinchos: da non confondere con quelli baschi, i pinchos sono delle tapas provviste di stuzzicadenti (pinchar in spagnolo significa pungere, infilzare). Tipico è contare alla fine quanti sono gli stuzzicadenti e far pagare, di conseguenza, il conto. Non mancano, ovviamente, i furbi che gli stuzzicadenti li fanno sparire prima.

ir de tapas in spagna - photo by visualhunt

Montaditos: in Italia hanno aperto da poco una grande catena (che ovviamente esiste anche in Spagna) che li ha un po’ introdotti nel nostro paese. I montaditos sono dei piccoli panini (mini baguette), farciti praticamente con qualsiasi cosa, dai prezzi veramente accessibili.

ir de tapas -montaditos - aspassoperlaspagna.it

Ultima curiosità: lo sapevate che il 15 giugno si festeggia il tapas day? Il giorno delle tapas è celebrato anche da noi in Italia, nei locali spagnoli o nei centri culturali. Un buon modo per sentirsi in Spagna, anche se si è lontani chilometri 😉

 

25 Responses

  1. Elisa e Dintorni ha detto:

    Articolo delizioso e assai sfizioso alla scoperta delle tradizioni nelle varie zone della Spagna. Ah… mi è venuta fame!

  2. ESTER CADONI ha detto:

    Mai stata in Spagna, a differenza dei miei genitori che l’adorano, quindi mai assaggiato le originali tapas… devo provvedere 😉

  3. vagabondele ha detto:

    Non ci credo!!! Sto organizzando il tour in Andalusia con la scusa di tornare in Spagna solo per farli provare al mio amoruccio!!!
    Oraho una prova in più da mostrargli!!

  4. Che buone! Purtroppo non ho avuto l’occasione di provarle, ma appena riesco lo provo!
    100 Montaditos, invece, l’ho provato ed è veramente buono.

  5. La Folle ha detto:

    Io ho forti difficoltà a capire realmente l’esistenza delle tapas. Davvero. Sono piattini con varie specialità dentro, giusto? E si mangiano ad ogni ora?

  6. camilla ha detto:

    Waaaaaa… un articolo bellissimo e super interessante!
    Io adoro le Tapas, ne ho provate alcune quando sono stata a Barcellona e poi avevo pubblicato nel blog alcune ricettine “all’italiana” che ricordavano appunto le Tapas.
    Ciao e Buona Giornata 🙂

    • Stefania ha detto:

      Ciao Camilla! Si, l’avevo visto il tuo articolo e avevo adorato le tue tapas! Beata te che sei foodblogger e hai la fantasia di inventarne tantissime 😉

  7. Ricordo di aver fatto indigestione di montaditos a Madrid: me ne ero innamorata! Adoro le tapas perché è un modo per assaggiare tante cose diverse e lo spirito con cui lo si fa in Spagna, per quel poco che ho visto,è sempre di festa e di condivisione! Ora che sono vegana pensavo fosse diventato impossibile poter mangiare le tapas..ma da come dici il business vegan ha toccato anche loro! Yeeeeee !!! 😉

  8. Celeste ha detto:

    Grazie grazie grazie grazie grazieeee!!
    Non conoscevo l’esistenza di questa catena, che ho appena visto è anche a Firenze e Perugia, quindi ottimo per me! Stiamo già pensando quando andarci 😀
    Comunque nelle due volte che sono stata nei Paesi Baschi mi sono strafogata di pintxos, sono una delle cose più buone del mondo!

    • Stefania ha detto:

      Ciao Celeste! Mi fa piacere di averti dato questo suggerimento 😉 Anche io amo i pintxos! Sono una delle cose più buone in Spagna 🙂

  9. Sono stata in Spagna diverse volte e solo a Cordoba sono riuscita a mangiare le tapas! Mi sono piaciute tanto le patatas bravas. Quindi se si prende qualcosa da bere va specificato che si vuole qualcosa da picar, per questo non ce le hanno mai portate 🙁

  10. Dona ha detto:

    La mia preferita è la tortilla 😀 ma anche le patatas bravas non sono da meno!!

    • Stefania ha detto:

      Ciao Donatella! Io amo i pintxos e le rabas (calamari)… se fai la tortilla in casa, ha tutto un altro sapore visto che nei bar non possono usare le uova vere 🙂

  11. Lucia ha detto:

    Ok non ho resistito…ho letto subito !!! Ma davvero hanno aperto una grande catena che serve i montaditos? Come si chiama? Ovviamente sarà solo nelle grandi città

    • Stefania ha detto:

      hehehehe nessuno resiste ehehehe Si, si chiama 100 montaditos 🙂 Ho controllato sul sito e quello più “vicino” a voi è a Genova (Centro Divertimenti Fiumara) altrimenti deviazione a Milano e vi porto io 🙂

  1. 05/08/2017

    […] a todos! Abbiamo da poco parlato di tapas e quindi oggi ho deciso di fare un piatto molto tipico, ma super veloce e super facile […]

  2. 20/08/2017

    […] praticamente minimo: uova, patate, sale ed olio! Probabilmente, se l’avete mangiata come tapas in uno dei tanti bar spagnoli, potreste notare la differenza di sapore, dato dal fatto che nei bar […]

  3. 20/08/2017

    […] Iniziamo col dire che si pronuncia “pincios” e che sono le “tapas” tipiche dei Paesi Baschi. I più diffusi sono composti da una base di pane (solitamente una […]

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